Giocatori contro Trump, tre Eagles non andranno alla Casa Bianca

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New York, 7 feb. (askanews) - A pochi giorni dalla vittoria nel Super Bowl, ovvero la finale del campionato di football americano, è già chiaro che almeno tre giocatori dei Philadelphia Eagles non parteciperanno alla tradizionale visita dei campioni alla Casa Bianca: Malcom Jenkins, Chris Long e Torrey Smith.

La loro decisione non farà altro che alimentare le polemiche tra la Nfl e il presidente Donald Trump, che ha più volte preso posizione contro la lega di football per le le proteste inscenate durante le esecuzioni dell'inno nazionale, iniziate nel 2016 da Colin Kaepernick, che aveva poggiato un ginocchio a terra, in silenzio, per manifestare contro la violenza delle forze dell'ordine nei confronti degli afroamericani; un gesto che, secondo Trump, avrebbe dovuto essere punito da proprietari e dirigenti del campionato e che invece è stato imitato da molti altri giocatori.

Lo scorso anno, diversi giocatori dei New England Patriots, vincitori del campionato Nfl, rinunciarono alla visita alla Casa Bianca. "Non mi sento accettato alla Casa Bianca. Con un presidente con opinioni e pregiudizi così forti, credo che certe persone potrebbero sentirsi accettate e altre no" commentò Devin McCourty, che aveva deciso di non andare alla Casa Bianca "prima ancora di vincere".