Giocattoli contraffatti, tanti e pericolosi per i bambini

Dire di no ad un bambino che desidera un giocattolo è un'impresa impossibile per mamme e papà. In tempi di crisi il compromesso più ovvio, per le tasche degli amorevoli parenti dei pargoli sempre alla ricerca di un nuovo giocattolo con cui sfogare la loro fantasia, è quello di rivolgersi a prodotti più economici e meno impegnativi dal punto di vista della spesa per la famiglia. Il problema è che molto spesso, troppo spesso, i giocattoli molto economici, soprattutto quelli venduti sulle bancarelle degli ambulanti, rientrano nella categoria dei giochi contraffatti e pericolosi.

La Commissione Europea ha dato il via ad una nuova campagna informativa per supportare le famiglie nella scelta di prodotti sicuri. L'iniziativa vuole mettere a conoscenza in consumatori dei rischi connessi all'acquisto (e all'uso) di giocattoli che non presentano il marchio di certificazione CE, l'unico in grado di garantire che l'oggetto, non importa se si tratta di una papera gialla per il bagnetto o di un gioco elettronico di ultima generazione, sia stato prodotto rispettando i criteri di sicurezza stabiliti dall'UE.

Si parte, ovviamente, dall'assemblaggio dei giocattoli. Un buon gioco per i più piccoli, fino ai tre anni, non dovrebbe essere composto da elementi troppo piccoli che si possono staccare e finire ingeriti dal bambino. Anche le vernici sono fondamentali. Un pupazzo dai colori brillanti può nascondere una verniciatura effettuata con prodotti pericolosi per la salute dei bambini che, nella delicata fase della crescita, vengono esposti a sostanze chimiche dannose e potenzialmente letali.

Il vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani, ha sottolineato le normative molto rigide, quelle che sovraintendono alla concessione del marchio CE, ci sono "ma le regole non bastano, è importante che gli operatori economici siano affidabili e che i consumatori siano ben informati. Invitiamo i produttori cinesi a rispettare le nostre regole". Già perché è fin troppo facile far stampare, in assenza di una tracciabilità molto rigida, le due lettere magiche "CE" sull'etichetta di un giocattolo in realtà prodotto senza rispettare alcuno dei criteri previsti.

Un giocattolo contraffatto corrisponde ad un giocattolo pericoloso. Non è soltanto una questione di tutela del marchio, ma di sicurezza. Soltanto nel nostro paese fra il 2008 e il 2010, secondo i dati della Direzione Generale alla Lotta alla Contraffazione del Ministero dello Sviluppo, sono stati sequestrati quasi 23 milioni di giocattoli. Importanti illegalmente dalla Cina entrano con facilità nei nostri porti e finiscono nei negozi gestiti da commercianti senza scrupoli o, più facilmente, sulle bancarelle degli ambulanti. Difficile, se non impossibile, controllarne il flusso nonostante gli sforzi che hanno prodotto oltre 3000 sequestri in tre anni, praticamente tre al giorno solo sul territorio italiano. Se fra i prodotti contraffatti continuano a dominare vestiti, scarpe ed accessori di abbigliamento contraffatti, ma quando si parla di giocattoli non si sta tutelando "soltanto" qualche prestigiosa firma della moda, ma la salute dei bambini.

Yahoo! Notizie - Alcuni esempi di giocattoli contraffatti o illegali

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