Giochi 2026, Lombardia tratta con De Micheli su opere per 473 mln

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Milano, 17 giu. (askanews) - A quasi un anno dall'assegnazione a Milano e Cortina dei Giochi olimpici invernali del 2026 gli organizzatori sono ora al lavoro per la nascita dell'Agenzia olimpica, cio dell'ente che si occuper delle opere. Lo ha evidenziato Antonio Rossi, sottosegretario della Regione Lombardia con delega ai Grandi Eventi Sportivi, durante un videocollegamento in diretta. Dal 24 giugno 2019 a oggi, ha osservato, "non siamo stati molto fortunati, caduto un governo e c' stata una pandemia, ma il Comitato organizzatore ha sempre lavorato, ha tenuto i contatti con il Cio, stata fatta la Fondazione, si fatta la Legge olimpica che stata approvata a maggio e adesso si sta lavorando con il ministro De Micheli all'Agenzia, che si occuper delle inrastrutture".

Rossi ha aggiunto che c' stato su questo "un incontro due giorni fa tra il ministro De Micheli e l'assessore alle Infrastrutture Terzi, si sta decidendo quali sono le opere legate alla Olimpiadi finanziate con la Legge di dicembre 2019. L'assessore Terzi stata molto brava, viste le divergenze che ci possono essere tra le varie amministrazioni, sono 473 milioni che arrivano sul nostro territorio. Oltre a queste ci sono le opere del grande 'Piano Marshall' del presidente Fontana per aprire i cantieri nei vari comuni. Una parte di questi soldi, parlando con Sertori, Terzi, Cambiaghi e Magoni, andranno infatti ai comuni interessati dalle opere olimpiche".

Quanto alla vittoria italiana del 24 giugno 2019 a Losanna Rossi ha ricordato il "percorso di candidatura non facile", seguito da un ottimo lavoro di squadra. " stata una gioia incredibile, siamo arrivati a Losanna pensando di avere la vittoria in pugno, ma in realt la Svezia aveva lavorato molto bene a livello di lobbying, pur non avendo dato alcune delle garanzie richieste. Per fortuna ci hanno dato una grossa mano le nostre atlete" ha concluso.