##Giochi 2026, Milano-Cortina propone Arena di Verona per chiusura

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Milano, 11 gen. (askanews) - Nonostante qualche dubbio iniziale per questioni di capienza l'Arena di Verona l'ha spuntata. È la sede scelta per la cerimonia di chiusura nel dossier di candidatura, ricevuto oggi dal Cio, di Milano-Cortina per i Giochi Olimpici invernali in programma dal 6 al 22 febbraio 2026. Si tratta, viene sottolineato nel documento, del "più grande e meglio conservato anfiteatro romano dell'Italia settentrionale", risalente al primo secolo, attraverso il quale gli organizzatori puntano a evocare il periodo della storia dell'umanità "nel quale gli antichi giochi olimpici erano ancora in atto". Tra i punti di forza di Verona c'è anche l'accessibilità sia da Cortina sia da Milano.

Nessuna sorpresa per la cerimonia di apertura, in programma allo stadio di San Siro. Con i suoi 80.000 posti la "Scala del calcio" potrebbe ospitare l'inaugurazione olimpica più partecipata nel storia dei Giochi invernali, insieme a quella in programma a Pechino nel 2022. Le "Medal Plaza", per le cerimonie di premiazione, sarebbero due: una a Cortina e l'altra a Milano, in Piazza Duomo. Delle "Fan zone" sono previste in piazza Castello-Parco Sempione, alla Darsena, in piazza Gae Aulenti e in piazza Tre torri.

Quanto ai villaggi olimpici quello principale sarà nel capoluogo lombardo, da realizzare nell'ex scalo ferroviario di Porta Romana. Una volta conclusi i Giochi sarebbe destinato a ospitare alloggi a canone sociale e per studenti in un'area composta da "cinque edifici di sette piani" per una superficie di 6.500 metri quadrati. Resterebbero così a disposizione 80.000 metri quadrati per edifici e servizi temporanei. Il villaggio ospiterebbe 70 camere singole e 630 doppie (280 delle quali accessibili da persone in sedia a rotelle), tutte con bagno privato, per un totale di 1.330 residenti. Il centro media principale è previsto che sia ospitato nel quartiere fieristico di Milano di Rho-Fiera, un altro a Cortina. Villaggi olimpici temporanei saranno allestiti anche a Livigno e nella cittadina bellunese.