Giochi, Durigon: in autunno gli ‘Stati generali’ del settore

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Roma, 6 lug. (askanews) – In autunno, prima del varo della manovra economica, si riuniranno gli ‘Stati generali’ del settore dei Giochi. L’annuncio è arrivato dal sottosegretario al ministero dell’Economia, Claudio Durigon, nel corso della presentazione del primo Rapporto di ricerca sul settore del gioco, realizzato dalla Luiss Business School e da Ipsos.

Sconfiggere il gioco illegale e dare regole certe al comparto sono le prime mosse da intraprendere a giudizio di Durigon che ha apprezzato il Report presentato: “È un rapporto importante che evidenzia quanto è determinante sconfiggere il gioco illegale. Stiamo lavorando su questa attività, stiamo proponendo anche delle norme, una legge quadro, delle attività che possano in qualche modo, anche insieme al direttore che oggi è qui presente, dare una risposta a quello che sta avvenendo. Un anno di lockdown ha fatto proliferare, purtroppo, il gioco illegale e su questo dobbiamo intervenire con regole certe e con regole che possano dare anche una visione sul futuro”.

L’attenzione del procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, è puntata sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei Giochi: “Il gioco costituisce quasi un salvadanaio per lo Stato e appare evidente che si tratta di un canale particolarmente produttivo e quindi, sotto il profilo che interessa l ufficio che ho l onore di dirigere, è evidente che il gioco rappresenta una delle ambizioni maggiori da parte della criminalità organizzata, mafiosa, che ha necessità non solo d investire, quindi di produrre altro denaro, ma al tempo stesso di riciclare e il gioco costituisce sicuramente un canale che lo consente”.

Il direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, ha illustrato il ruolo svolto dall’Agenzia nel contrasto al gioco illegale: “Il gioco legale è un ambito dove bisogna prestare attenzione e soprattutto analizzare le implicazioni che ci sono sul territorio della chiusura del gioco legale. I nostri dati dimostrano che la chiusura, alla fine, ha dato spazio al fenomeno del gioco illegale o del gioco legalmente vestito, del gioco apparentemente legale che, in realtà, non lo è. L Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è intervenuta sul territorio, presiede il Comitato per la prevenzione e repressione del gioco illegale e la tutela dei minori e ha coordinato interventi di migliaia di funzionari dell Agenzia e delle forze di polizia, chiuso 250 sale illegali in oltre 80 comuni ed elevato sanzioni per milioni di euro. Questo fenomeno patologico è sintomatico dell’esigenza di una moderna regolamentazione del settore e su questo è importante esaminare i dati”.

Luiss e Agenzia dei Monopoli hanno, infatti, firmato un Protocollo d’Intesa con l’obiettivo di rafforzare la reciproca collaborazione nell ambito di progetti di studio e ricerca sul settore.

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