Giochi: Gdf, 2.600 controlli su minori, 15% irregolarita'

(ASCA) - Roma, 6 dic - Sono 58 i casi di gioco minorile riscontrati negli oltre 2.600 esercizi controllati di cui il 15% e' risultato irregolare: 353 le violazioni contestate, 161 apparecchi illegali sequestrati e 118 persone denunciate. E' il risultato del piano di controllo eseguito a fine novembre da Guardia di Finanza e Monopoli di Stato su tutto il territorio nazionale nel settore dei giochi e delle scommesse, concentrato soprattutto sul contrasto al gioco dei minori. L'operazione, infatti, svolta in attuazione del ''D.L. Balduzzi'' che prevede almeno diecimila controlli l'anno in esercizi collocati in prossimita' di istituti scolastici primari e secondari, di strutture sanitarie ed ospedaliere nonche' luoghi di culto, ha permesso di scoprire 23 minori, trovati a giocare o scommettere, ed altri 35, invece, presenti in aree non consentite, in quanto destinate a giochi con vincite in denaro. Nelle zone interessate dai controlli, sono stati presi contatti con i dirigenti di istituti scolastici, per evidenziare l'importanza di una necessaria ed efficace sinergia al fine di prevenire ed intervenire efficacemente su tali fenomeni. Le Fiamme Gialle e gli Ispettori dei Monopoli hanno controllato numerose sale da gioco verificando l'iscrizione degli esercizi nell'apposito elenco, il possesso delle autorizzazioni, l'integrita' degli apparecchi da gioco ed il collegamento alla rete dei Monopoli ma, soprattutto, l'eventuale presenza di minori. Il decreto Balduzzi ha rafforzato le disposizioni della Legge 15 luglio 2011, n. 111, che sancisce il divieto di partecipazione dei minori ai giochi pubblici con vincita in denaro, inasprendo le sanzioni. Gli esercizi nei quali e' stata riscontrata la presenza di minori saranno sanzionati con pena pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro, con la chiusura da 10 a 30 giorni e, nel caso la violazione riguardi apparecchi e congegni da gioco, anche con la sospensione per il trasgressore, compresa tra 1 e 3 mesi, dall'elenco degli operatori. La collaborazione tra i Monopoli di Stato e la Guardia di Finanza ha permesso di incrementare l'efficacia dei controlli. I fenomeni illeciti maggiormente rilevati sono: l'alterazione e la manomissione degli apparecchi da gioco, l'abusiva raccolta di scommesse sportive mediante agenzie clandestine, anche per conto di allibratori esteri privi di autorizzazione e, con specifico riferimento al piano di controlli, la presenza di minori. I vertici della Guardia di Finanza e dei Monopoli hanno espresso ''piena soddisfazione per i risultati raggiunti''. ''L'Amministrazione - ha dichiarato il Direttore Generale dell' A.A.M.S., Luigi Magistro - porta avanti una lotta senza quartiere sul tema dell'accesso dei minori al gioco con vincita in denaro. I controlli hanno una funzione dissuasiva: continueremo questa battaglia con il determinante apporto della Guardia di Finanza poiche' la tutela dei giovani, cosi' come delle fasce piu' deboli, rappresenta uno degli obiettivi primari di A.A.M.S.''.

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