Gioielliere, chiesti 17 anni dal pm. Salvini: “Questa è l’Italia”

Gioielliere, chiesti 17 anni dal pm. Salvini: “Questa è l’Italia”

Nel febbraio del 2008 un gioielliere di Nicolosi uccise due rapinatori durante una colluttazione all’interno della sua attività professionale, ora il pm chiede per lui 17 anni di carcere. Immediato l’intervento del leader della Lega Matteo Salvini il quale, attraverso un messaggio pubblicato via social network, ha voluto sottolineare la propria vicinanza al commerciante: “Uccise due rapinatori e ne ferì un terzo, dopo che avevano aggredito e minacciato lui e la moglie con una pistola, poi risultata finta. La giustizia italiana chiede una condanna a 17 anni di galera per questo commerciante siciliano di 58 anni“.

Salvini sta con il gioielliere di Nicolosi

Questa è stata una delle battaglie più importanti per Matteo Salvini, e ciò è confermato dalla presenza della riforma della legittima difesa nel precedente contratto di governo Lega-M5S. Nel caso specifico, secondo quanto dichiarato dalla Procura di Catania, il commerciante uccise i due rapinatori (ferendone un terzo) quando quest’ultimi erano ormai in fuga, avendo già abbandonato l’attività commerciale di Guido. Da qui nasce la richiesta di 17 anni di carcere, sanzione penale attenuata dalle minacce che i malviventi avanzarono nei confronti della moglie con arma da fuoco, poi risultata essere a salve. La richiesta dei 17 anni è stata accettata dagli avvocati del terzo rapinatore e dei familiari degli altri due, costituitisi parte civile nel processo.

Diversa la tesi degli avvocati del gioielliere, i quali han parlato di legittima difesa e momentanea incapacità di intendere e di volere dopo le minacce di morte avanzate nei confronti di sua moglie. La prossima udienza è prevista per il 25 novembre, poi la Corte d’Assise si ritirerà in Camera di Consiglio.