Giorgetti: "Anche a opposizione funzione utile Lega"

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dell'inviato Enzo Bonaiuto  

"Se andremo all'opposizione,svolgeremo ugualmente una funzione utile, qualora si formasse un governo dalla Boldrini a Casini". E quanto tiene a sottolineare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, intervenendo al meeting di Rimini. 

Per Giorgetti, " in una democrazia parlamentare, l'opposizione non va ridicolizzata: fa davvero male vederlo. In una democrazia matura, c’è una maggioranza e c’è l’opposizione che lavora per diventare a sua volta maggioranza in futuro, chi sta all’opposizione non è un minorato mentale". "Oggi, il consenso matura e si orienta in modo diverso dal passato, i social hanno un ruolo fondamentale piaccia o no e semmai il palazzo è troppo a-social. Oggi, la gente si identifica più in un leader che non in un partito, giusto sbagliato che sia vota per lui". 

"Una possibile intesa rigenerata Lega-M5s? Io non so di contatti in corso, io sto qui a Rimini non a Roma, dove ne succedono di tutti i colori...". E' quanto afferma il sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Meeting di Rimini. Giorgetti osserva che "i dieci punti indicati da Luigi Di Maio sono tutti parte integrante del contratto di governo con la Lega: cosa significhi questo non lo so, ma è un dato di fatto". Tornare indietro con M5s? "Di sicuro, così non si poteva andare avanti - afferma Giorgetti - Siamo due forze politiche molto diverse e proprio per questo è stato fatto un contratto. Ma o c'è un metodo, con uno scontro, un confronto e una sintesi; oppure non si va avanti. Negli ultimi tempi il governo era in 'impasse' e così non aveva senso continuare".