Giorgetti e Gianni Letta, le due eminenze che hanno freddato gli istinti del centrodestra

Federica Fantozzi
·Giornalista
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Giancarlo Giorgetti e Gianni Letta (Photo: Agf)
Giancarlo Giorgetti e Gianni Letta (Photo: Agf)

In fondo, Giancarlo Giorgetti è considerato il Gianni Letta di Matteo Salvini, e nella partita notturna che ha portato il centrodestra a votare a favore dello scostamento di bilancio hanno giocato sia lui che l’originale. E hanno vinto entrambi.

Letta, classe 1935, è l’eterna Eminenza Azzurrina, il Richelieu dell’impero berlusconiano, il capo delle “colombe” a prescindere, colui il cui nome spunta invariabilmente quando si parla di nomine, tele da tessere, rapporti (assolutamente bipartisan) da riattivare. Al momento di tutelare gli interessi aziendali, familiari, politici in senso ampio del Cavaliere, il “dottor Letta” c’è. Come di prammatica per la quintessenza del potere, Letta è sullo sfondo, non parla ma lascia parlare gli aneddoti: preferisce l’onomastico al compleanno ma non dimentica mai di mandare un bigliettino per le ricorrenze; moltiplica gli appuntamenti e li accorcia; evita che gli ospiti si incontrino; dà sempre del lei.

Letta, della politica salviniana degli stop and go, condita dall’atteggiamento euro-aggressivo e ondivago con gli Usa, non è convinto. E dopo le recenti tensioni con il “giovanotto” ha avvisato Berlusconi: “Se non dai un segnale, finisci sbranato”. Non basta: ha costruito un’impalcatura che interloquisse con la maggioranza, evitasse l’esplosione di Forza Italia, non umiliasse gli alleati. E la mattina dopo, il segnale è stato dato.

Giorgetti, 54 anni, in Parlamento con la Lega già a trenta, bocconiano e aspeniano, eterno numero due del Carroccio, grande tessitore di incarichi e strategie da Bossi in poi, ha navigato indenne lungo tutti gli avvicendamenti in segreteria. Ex “saggio” per le riforme voluto da Giorgio Napolitano, auspica la rielezione di Mattarella nel 2023. Apprezza Trump, ma è il primo a dire che con Biden alla Casa Bianca, “per noi non cambia nul...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.