Giorgetti: paese spacciato con legge elettorale proporzionale

Mch

Milano, 11 nov. (askanews) - "Se la struttura costituzionale rimane quella di adesso e si torna al sistema proporzionale, questo Paese è spacciato, indipendentemente da chi va al governo". Lo ha detto il leghista Giancarlo Giorgetti a margine di un evento in Fondazione Feltrinelli a Milano. La proposta di Giorgetti - "Non autorizzato da Salvini, quindi nessuno può dire che io suggerisco..." - è di coinvolgere tutti gli attori politici per "cambiare il gioco e per dare un governo decente a questo paese" riscrivendo le regole.

Un tavolo per le riforme costituzionali, ha detto, "era l'unica cosa che bisognava fare a mio giudizio il 20 di agosto: l'interesse dell'Italia è che questo governo non vada avanti così, ci si mette d'accordo per cambiare le 4-5 cose necessarie, magari anche la legge elettorale, non so in che forma, ma per dare la possibilità a chi governa di decidere. Se andiamo avanti con tre anni di governo che non decide e fa una legge elettorale proporzionale, questo Paese è spacciato", ha detto Giorgetti.

Sul palco insieme a Giorgetti c'era il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che si è detto "d'accordo" con la proposta del leghista: "Sono d'accordo, anch'io oggi vedrei la necessità di una costituente a cui partecipano persone che sanno di cosa parlano", ha chiosato.