Giorgetti: su Russiagate per me fonte è di un paese europeo

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Roma, 31 ott. (askanews) - E' stata una "fonte europea" a far scoppiare il caso Russiagate, secondo Giancarlo Giorgetti. Nel libro di Bruno Vespa 'Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)', Giorgetti afferma: "Penso a una fonte europea - risponde Giorgetti -. Un paese importante che aveva interesse a danneggiare Salvini. Gli americani sapevano tutto di questa storia. Dove cominciava e dove finiva".

Per Giorgetti "un contratto di quel genere dei russi con l'Eni ha le stesse probabilità che ho io di ricevere un'offerta per allenare l'Inter".

"Che cosa penso dell'incontro al Metropol? - aggiunge - Savoini e D'Amico sono due sprovveduti avvicinati da mediatori d'affari che li immaginavano dotati di poteri magici. Altri pensavano che arrivassero fino a Salvini. Figurarsi. Però, ogni loro passo era monitorato [da servizi segreti], erano polli lasciati correre in libertà".

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