Giorgetti: "Toni duri di Conte? Tutto previsto"

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''Ciao, è stato bello...''. Giancarlo Giorgetti arriva in Transatlantico, al Senato, e quando incontra alcuni cronisti in attesa di dichiarazioni, si concede una battuta. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è quasi rassegnato, lascia intendere che c'è poco da fare ormai per la maggioranza gialloverde e anche l'ipotesi del voto anticipato sembra molto lontana e difficile da realizzarsi. Qual è l'exit strategy per la Lega ora? ''Mah, per me è tutto chiaro...'', replica con una smorfia, facendo capire che la strada è stretta.  

Se li aspettava dei toni così forti da parte di Giuseppe Conte? ''Tutto previsto'', taglia corto Giorgetti, che aggiunge sorridendo: ''la vita continua, dai, che vi devo dire...''. Poi arriva nella sala dello Struzzo, anticamera dell'emiciclo, saluta gli azzurri Antonio Tajani e Niccolò Ghedini. Poi si ferma a parlare con alcuni pentastellati, a cominciare da Stefano Buffagni. Quanto ai futuri scenari politici, Giorgetti 'corregge' un cronista: ''La domanda da fare non è se il Pd e i Cinque stelle possono durare, ma se possono mettersi insieme...''.  

Infine Giorgetti replica, scherzando, a Matteo Renzi che durante l'intervento al Senato aveva detto ''Ricordo con un sorriso a Giorgetti, a cui riconosco l'onore delle armi, che ha distribuito la foto del sottoscritto dicendo 'noi non faremo la fine di Renzi'''. ''Non era la foto di Renzi, ma quella della Boschi...", sorride il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.