De Giorgi: eliminazione Soleimani rischia di destabilizzare Libia -2-

Red/bea

Roma, 4 gen. (askanews) - "La speranza è che la decisione di Trump faccia parte di una strategia complessiva di ampio respiro che abbia previsto come contenere le inevitabili ritorsioni iraniane, la destabilizzazione ulteriore dell'Iraq, del Golfo Persico, dello Yemen e che non sia invece una mossa finalizzata a ribaltare l'immagine di un Presidente distratto o addirittura debole in politica estera all'avvicinarsi delle elezioni presidenziali. La storia è ricca di esempi di decisioni azzardate in politica estera per rafforzare il consenso del popolo tramite l'orgoglio nazionale e il mito della Patria in pericolo. Potrebbe funzionare. Ma a quale prezzo. Intanto, da oggi la causa sciita ha un nuovo luminoso martire", conclude l'ammiraglio De Giorgi.