Giorgia Meloni si commuove a Verissimo: "Mi hanno augurato di abortire: ho sofferto molto"

·Contributor HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
Giorgia Meloni (Photo: verissimo)
Giorgia Meloni (Photo: verissimo)

“Ho sofferto molto quando gli haters mi hanno augurato di abortire. Da adolescente ho subito bullismo: mi chiamavano ‘cicciona’”. Giorgia Meloni si commuove nello studio di Verissimo, raccontandosi in maniera inedita a Silvia Toffanin.

Nell’intervista concessa al programma del sabato pomeriggio di Canale 5, la leader di Fratelli d’Italia ripercorre l’infanzia, parlando dell’amore per la sorella e del rapporto coi genitori. “Mia mamma ha incontrato molte difficoltà nella vita, ha cresciuto due figlie da sola. A lei devo tutto. Il suo giudizio è uno dei pochi che temo di più. Mia sorella, invece, è stata la mia guida. Ancora oggi è l’unica persona con la quale ho fisicamente bisogno di parlare al telefono per chiacchierare, per sfogarmi, non c’è nulla di me che lei non conosca”, ha detto la Meloni.

E sul rapporto col padre: “Lui non c’è mai stato. È andato via di casa quando avevo un anno. Viveva alle Canarie e noi andavamo da lui una, due settimane all’anno e basta. Ma quando avevo undici anni, lui fece un discorso che non si dovrebbe fare ad una ragazzina e io gli dissi ‘Non ti voglio vedere mai più’. Quando è morto non sono riuscita davvero a provare un’emozione, è come se fosse stato uno sconosciuto”.

“Io sono Giorgia” è il titolo del libro scritto dalla Meloni in uscita in questi giorni. Parlando della sua adolescenza, la politica ha raccontato di essere stata vittima di bullismo a causa del sovrappeso: “Mi chiamavano cicciona. I nemici hanno sempre un’utilità perché ti fanno crescere e mettere in discussione”.

E sul percorso affrontato in politica, la leader di Fratelli d’Italia rivela di non essersi “mai sentita discriminata per il fatto di essere una donna, ma magari a qualcuno non piaceva l’idea di averm...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.