Giorgio Arzuffi era privo di vita nei giardini del mausoleo e all’epoca uccise una donna di 83 anni

Castel Sant'Angelo
Castel Sant'Angelo

In queste ore circola la rivelazione per cui il clochard morto a Castel Sant’Angelo era un killer che era stato già condannato per omicidio nel 2004: il 70enne Giorgio Arzuffi, trovato privo di vita nei giardini del mausoleo, all’epoca uccise una donna di 83 anni assieme alla sua compagna di allora. La vittima, Giovanna Pelleu, venne strangolata e gettata in un burrone e per quel crimine Arzuffi venne condannato a 16 anni di carcere.

Il clochard che era stato un killer

La vicenda di vita del clocahrd poi aveva preso vie più rette appena espiata la pena per quel femminicidio ma non per questo meno misere: appena libero venne accolto dall’Opera di San Giustino in via della Giustiniana, da cui però si era allontanato a giugno. Da allora Arzuffi viveva nei pressi di Castel Sant’Angelo.

Un ex cuoco con la salute minata

Il Corriere della Sera che ha indagato sulla vicenda spiega che il 70enne era un ex cuoco della Bergamasca con la salute ormai minata. Tanto minata che nella serata di mercoledì 31 agosto era stato visto affaticato e stanco. Giovedì mattina il triste epilogo di una vita passata fra errori e sofferenze, con i soccorritori di Ares 118 che hanno potuto solo constatare la morte di Arzuffi, la cui salma è stata messa a disposizione della figlia che i carabinieri della territoriale nel frattempo avevano rintracciato.