Giornalista vince causa che ha scatenato #MeToo in Giappone

Dmo

Roma, 18 dic. (askanews) - Un tribunale giapponese ha condannato un personaggio di spicco della tv nipponica Noriyuki Yamaguchi a pagare 3,3 milioni di yen (30mila dollari) di danni alla reporter Shiori Ito che lo ha accusato di averla violentata nel 2015 mentre aveva perso i sensi.

Ito è diventata un simbolo del #MeToo in Giappone, un Paese dove le denunce per le aggressioni sessuali sono rare. "Sono davvero felice" ha detto la 30enne con un cartello con la scritta "vittoria" dopo l'annuncio del verdetto. In una conferenza poco dopo Yamaguchi ha dichiarato che farà appello.

Secondo Ito, il potente 53enne, che ha legami con il premier Shinzo Abe, la invitò a cena per discutere di possibili opportunità di lavoro quattro anni fa. Quando riprese coscienza, la giornalista, allora in forza alla Reuters, si trovava "in una stanza di albergo" e l'uomo era sopra di lei, ha raccontato sostenendo di essere stata drogata.