The Giornaliste come Avengers: ironia dietro le quinte del cinema

Roma 28 nov. (askanews) - Sono trentenni ironiche, appassionate di cinema e del loro lavoro, professionali, competenti e divertenti, ma soprattutto: solidali. Le cinque giornaliste di cinema che hanno messo in piedi il progetto di The Giornaliste collaborano con le più importanti testate italiane, girano il mondo per fare interviste in video ad attori e registi e poi raccontano sul profilo Facebook e Instagram comune i dietro le quinte. Sempre, rigorosamente, con la giusta ironia, come spiegano Eva Carducci e Valentina Ariete.

"Perché non creare un gruppo di tutte colleghe, che fanno le stesse cose, con punti di vista diverso, magari con un approccio diverso, ma che magari sia anche un bell'esempio di collaborazione? Ci siamo accorte che lavorando insieme, anche aiutandoci, perché noi facciamo tutto: facciamo il montaggio, mettiamo i sottotitoli, scriviamo, prepariamo le domande, riprendiamo, facciamo veramente tutto, quindi ci siamo ritrovate in situazioni tipo 'oh, ti prego, mi aiuti a fare questo controcampo?', oppure 'mi copri queste domande perché magari la metro fa ritardo, oppure le batterie perché magari stai fuori al freddo ai red carpet a meno tre".

"Ci arrivano questi messaggi 'ah, che bella vita che fate, andate in giro, vedete gli attori, e pensano che ci passiamo la giornata, ma noi stiamo cinque minuti al junket".

"C'è anche capitato di fare interviste insieme, ne citiamo una? Antonio Banderas è impazzito per questa cosa: ha detto 'che bello, un format diverso'. Quindi Antonio Banderas grazie, anche tu sei un The Giornalista sostenitore".

Insieme a Sonia Serafini, Margherita Bordino, Gabriella Giliberti, informano, spiegano, raccontano, con uno stile e un tono adatto ai nuovi strumenti di comunicazione. Sul profilo Facebook di The Giornaliste si possono seguire le loro rubriche sulle serie, il cinema italiano, sulle anteprime internazionali o i film del passato.

"Creiamo un anello di congiunzione.. lo diciamo? Fra il giornalismo e l'influencer, che è una cosa che spesso ha un'accezione negativa. C'è chi ti dice: ma tu fai l'influencer? Magari, perché sarebbe un attimino diverso a livello economico".

"Noi è vero che siamo il tramite fra le redazioni e gli attori che intervistiamo, ma far capire che è un mondo possibile perché tante ragazze giovani ci chiedono come fare questo lavoro".

E alla domanda quale sia il progetto finale di The Giornaliste rispondono: "Inglobare tutte le giornaliste italiane, risvegliare tutte le giornaliste d'Italia, come gli Avengers, come Buffy".