Giornalisti aggrediti, definitiva condanna a 6 anni per Spada

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Roma, 13 nov. (askanews) - Diventa definitiva la condanna a sei anni di carcere per Roberto Spada, accusato di lesioni aggravate dal metodo mafioso in relazione all'aggressione di un giornalista della Rai e i un cameraman. I giudici della Cassazione hanno confermato la pena stabilita in appello, accogliendo di fatto la richiesta della Procura generale. I fatti oggetto di causa risalgono al novembre 2017. Anche la sindaca di Roma Virginia Raggi ha assistito alla lettura del verdetto.

Spada era stato avvicinato per un'intervista sui presunti rapporti con Casapound nel municipio di Ostia, sciolto dopo l'inchiesta su Mafia Capitale. Spada colpì Piervincenzi con una violenta testata che venne ripresa dalla telecamera. Quarantotto ore dopo l'aggressione venne arrestato insieme ad un suo guardaspalle.

L'avvocato Giulio Vasaturo, che ha rappresentato le ragioni dei cronisti e della Fnsi, ha spiegato: "Questa sentenza è un riconoscimento per tutti quei giornalisti, come Daniele Piervincenzi, che ogni giorno varcano i fortini della criminalità organizzata per rivolgere a piccoli e grandi boss le domande più scomode. Questa pronuncia riconosce la matrice propriamente mafiosa di un atto di protervia criminale particolarmente efferato e vile".