Giornalisti: Ceresoli (Eco Bergamo) vince Premio Asi Sport&Cultura, sezione 'Media'

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A vincere il premio Asi Sport&Cultura, trasmesso sul sito di Adnkronos - per la sezione Media - condivisa tra tutti i mezzi di informazione che, anche nel periodo del lockdown, sono rimasti fedeli al proprio compito - L’eco di Bergamo, quotidiano di una delle città più colpite dal Covid. A ritirarlo, il direttore Alberto Ceresoli.

"Tipografie, giornalisti, giornalai... - si legge nelle motivazioni del Premio Media - Quando i camion militari a Bergamo trasportavano corpi, quando i necrologi sul giornale erano di dieci pagine, l’Eco di Bergamo ha rappresentato l’esempio di giornalismo in clima di 'guerra'. Il quotidiano ha raccontato le drammatiche vicende della Bergamasca, la zona più colpita d’Italia". “Tutto iniziò il 21 febbraio, era un venerdì – ha dichiarato Ceresoli- con un sospetto caso di Covid. Da lì, Bergamo è stata travolta e poi, man mano, tutta Italia”.

A suggerire la scelta de L’Eco di Bergamo, il Corriere dello Sport-Stadio, media partner dell’evento. Il suo direttore, Ivan Zazzaroni, ha saputo sintetizzare il lavoro dei giornali in un momento così emergenziale. Il Premio ha ospitato anche la testimonianza di un decano del giornalismo, Italo Cucci, Direttore peraltro della rivista ufficiale di Asi, Primato, che festeggia i suoi 50 anni.