Giornalisti di Putin redarguiti, no al Cremlino se avete la tosse

Cgi

Milano, 13 mar. (askanews) - "Se hai la tosse, non venire al Cremlino". Così i giornalisti del pool presidenziale russo sono stati esortati a stare lontano da Vladimr Putin. "Voglio chiedere a tutti i giornalisti che seguono il lavoro del presidente, al Cremlino, i redattori di tutti i media, di essere particolarmente vigili", ha detto il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov. "Se hai il naso che cola, tossisci, se hai i brividi (...) non venire al Cremlino", ha detto.

Per ora la Russia nei numeri non è particolarmente colpita.La copertura mediatica del Covid 19 considerata eccessiva da metà dei russi, è stata in realtà inferiore rispetto al resto del mondo sino a pochi giorni fa. In base alle informazioni disponibili, la quarantena imposta ai passeggeri provenienti dalle zone a rischio, Italia compresa, prevede 14 giorni con l'ingresso in casa di personale medico (in camice, provvisto di guanti e mascherina) per dei prelievi di sangue per due volte nel corso del periodo a tutti gli interessati.

L'11 marzo, l'Organizzazione Mondiale della Salute ha definito una malattia Covid 19 una pandemia, causata da un nuovo coronavirus che ha iniziato a diffondersi dalla città cinese di Wuhan alla fine del 2019. A livello globale, l'agente patogeno ha già infettato oltre 136.000 persone in 120 paesi e ha causato 5.000 morti.