Giornalisti, Ermini: basta aggressioni, controllo stampa è fondamentale

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Firenze, 21 ott. (askanews) - Le minacce e le aggressioni verso i giornalisti "sono agghiaccianti, brutte e non degne di un paese civile" e "credo che ci debba essere un atteggiamento molto più forte da parte dell'opinione pubblica verso le aggressioni che i giornalisti subiscono e che si debba dare un messaggio molto più diffuso". Lo ha detto il vice presidente del Csm Davide Ermini parlando con i giornalisti a Firenze prima dell'incontro intitolato "Informazione sotto scorta".

"Non ci dobbiamo limitare a contrastare quelli che sono gli episodi di violenza fisica, ci deve essere un atteggiamento dell'opinione pubblica molto più protettiva nei confronti di chi è un elemento portante del nostro sistema della democrazia. Il controllo della stampa sulle attività della politica, dell'imprenditoria, ma vorrei dire anche della magistratura, è fondamentale - ha aggiunto Ermini -. Quindi al di là delle aggressioni fisiche che vanno combattute e vanno condannate, c'è anche questo tema di tutelare i giornalisti anche dalle liti temerarie. Bisogna alzare il livello dell'opinione pubblica in difesa della categoria. Poi qualche volta anche con i giornalisti non sempre sono rose e fiori però come in tutte le categorie, è normale che sia così".