Giornalisti, Lorusso: 22 colleghi sotto scorta, non è privilegio

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Firenze, 21 ott. (askanews) - "Oggi abbiamo 22 colleghi sotto scorta: la scorta non è un privilegio, rappresenta una forma di limitazione della libertà personale, se c'è la scorta vuol dire che c'è un pericolo imminente per la vita e l'incolumità di quel collega". Lo ha detto Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, nell'intervento conclusivo del convegno "Informazione sotto scorta" organizzato dalla Fondazione dell'Ordine dei giornalisti della Toscana col patrocinio di Comune di Firenze, Ordine dei giornalisti nazionale, Federazione nazionale stampa italiana, Associazione stampa Toscana, Cgil Cisl e Uil Toscana.

Fra gli ospiti del convegno, introdotti dal presidente dell'Ordine della Toscana, Carlo Bartoli, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, il sottosegretario all'editoria Andrea Martella, il vicepresidente del Csm David Ermini, il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, il prefetto di Firenze, Laura Lega, il segretario nazionale dell'Ordine dei giornalisti Guido D'Ubaldo, insieme alle testimonianze di giornalisti minacciati per il loro lavoro.