Giornata contro la violenza sulle donne: Palazzo Chigi si illumina di rosso

Secondo un report delle Nazioni Unite, più di 5 donne sono state uccise ogni ora nel 2021: una ogni 12 minuti.
Il numero, che è fredda statistica, è stato reso noto in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Onu, che cade il 25 novembre.

Ma dietro i numeri ci sono i nomi, quelli ad esempio delle 104 vittime, uccise in Italia dall'inizio dell'anno, proiettati sulla facciata di Palazzo Chigi illuminato di rosso.

"Porre fine alla violenza contro le donne, riconoscerne la capacità di autodeterminazione sono questioni che interpellano la libertà di tutti - ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - denunciare è un atto che richiede coraggio. Un'azione efficace per sradicare la violenza contro le donne deve basarsi sulla diffusione della prevenzione delle cause strutturali del fenomeno e su una cultura del rispetto che investa sulle generazioni più giovani, attraverso l'educazione all'eguaglianza, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di sopraffazione".

Il primo ministro, Giorgia Meloni, parla di un impegno a 360 gradi, che poggia sui tre pilastri della "prevenzione, protezione e certezza della pena".

Il rifinanziamento dei centri anti violenza e delle case rifugio, l'attivazione di protocolli per migliori pratiche nei Tribunali volte a tutelare le vittime di violenza, il ricorso allo strumento dei braccialetti elettronici: sono alcune delle misure elencate da Meloni mentre, sul fronte del monitoraggio del fenomeno, il Senato ha approvato all'unanimità l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.

Il tema che emerge ancora preponderante è la difficoltà delle donne a denunciare la violenza che, nel 57,4% dei casi, si consuma entro le mura domestiche.