Giornata del Papa, Acli di Roma a San Pietro con i poveri

Cro/Ska

Roma, 16 nov. (askanews) - Domani, domenica 17 novembre le ACLI di Roma parteciperanno alla III Giornata Mondiale dei Poveri voluta da Papa Francesco che quest'anno ha come titolo: "La speranza dei poveri non sarà mai delusa". Le ACLI di Roma, saranno quindi presenti alla Santa Messa a San Pietro e accompagneranno al pranzo Per e Con i poveri un nutrito gruppo di persone fragili incontrate e sostenute nella loro quotidianità problematica attraverso gli sportelli di esigibilità dei diritti, le iniziative, la promozione di politiche attive e i progetti sociali promossi dalle ACLI di Roma nel territorio.

Un impegno articolato che mira a dare risposte alle tante facce della povertà attraverso un lavoro in rete con le tante organizzazioni sociali della città.

Al contrasto alla povertà alimentare è dedicato il progetto "Il cibo che serve" grazie al quale vengono recuperate e redistribuite le eccedenze alimentari. Il progetto raggiunge circa 4000 poveri al giorno e in un anno ha recuperato e distribuito circa 92.000kg di pane e 35.500 kg di frutta e verdura. A questo si aggiunge l'assistenza ai senza fissa dimora nei periodi più freddi dell'anno. Il centro di accoglienza, oltre ad offrire letto, docce e pasti caldi, consente agli assistiti di essere inseriti in un percorso assistenziale a 360° a partire da attività di esigibilità dei diritti, aggregazione e formazione. Il taxi solidale è un Servizio di trasporto gratuito per poveri ed anziani in difficoltà che hanno bisogno di assistenza e accompagno per visite mediche acquisto di medicinali e tanto altro ancora (per info 344-2402333 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00).

Al contrasto delle povertà educative invece,sono dedicati i progetti "Be.bi" e "L'isola che c'è" che puntano a supportare le famiglie, i bambini in età prescolare e gli adolescenti,con un'attenzione particolare nei confronti di quelli che vivono in condizioni di svantaggio socioeconomico, nell'acquisizione di un'identità consapevole e nella realizzazione delle proprie aspirazioni.

Le ACLI di Roma come movimento educativo e sociale promuovono anche campagne di sensibilizzazione per questo hanno lanciato, anche in questa occasione, una cartolina sul tema.

"Una cartolina speciale - spiega Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma - che esorta le persone a superare gli ostacoli e le proprie comode certezze per raggiungere chi si trova in condizione di fragilità o chi è fortemente a rischio di cadere nel baratro della povertà seguendo la rotta dell'incontro e dell'ascolto con la consapevolezza che anche il più semplice dei gesti è un prezioso frammento di luce. Siamo molto grati a Papa francesco che ci ha donato la fedeltà ai poveri in occasione dei 70 anni dalla fondazione delle ACLI perchè questo ci spinge ogni giorno ad uscire e a oltrepassare i nostri limiti per andare incontro alle fragilità e porgere la mano agli ultimi, a tutti coloro che abitano le periferie geografiche ed esistenziali della città attraverso un modello di azione sociale che mette al centro la dignità della persona e mira all'inclusione. Una missione che si inserisce nel solco tracciato dal Santo Padre che anche nel titolo scelto per questa giornata, ci richiama ad un forte senso di corresponsabilità al fine di trasformare l'indifferenza in un abbraccio e il deserto freddo delle povertà in un orizzonte caldo di speranza."