Giornata Memoria, a Palazzo Lombardia inaugurata mostra su Shoah

Red-Alp

Milano, 21 gen. (askanews) - "In quest'esposizione si racconta un pezzo della storia d'Italia, quella storia che vogliamo dimenticare, ma che non possiamo. Credo che questi momenti siano quelli in cui dobbiamo immaginare, seppur con grande difficoltà, di rivivere quegli anni in cui la distinzione tra vivere e morire era talmente labile che la scelta, a volte, era quasi indifferente. Ed è proprio l'indifferenza una delle principali cause che ha purtroppo causato la morte di milioni di persone". Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi, inaugurando oggi l'esposizione che rientra nel più ampio programma delle iniziative promosse dal Consiglio regionale in occasione della Giorno della Memoria, e promossa dall'istituzione regionale in collaborazione con il Museo della Brigata Ebraica e con l'Associazione Figli della Shoah, nell'occasione rappresentati dal direttore del Museo, Davide Romano, e dalla vicepresidente dell'Associazione, Daniela Dana Tedeschi. Insieme con loro Piero Cividali, soldato volontario della Brigata Ebraica, che ha portato una commovente testimonianza.

A ripercorrere le tappe che portarono gli ebrei italiani prima alla discriminazione e poi alla persecuzione e deportazione sono manifesti, quotidiani, fotografie, francobolli, lettere e cartoline postali appartenenti al collezionista milanese Gianfranco Moscati ed esposti nella mostra "Gli ebrei sotto il Regno sabaudo" a cura dell'Associazione Figli della Shoah. "La Brigata Ebraica nella guerra di liberazione dell'Italia" curata dal Museo della Brigata Ebraica propone invece manifesti, divise e oggettistica originali che raccontano la nascita e la storia degli oltre 5mila ebrei provenienti da tutto il mondo, che combatterono uniti sul fronte italiano sotto il vessillo a 5 punte.

"Fortunatamente i baluardi che sono stati messi in campo nel dopoguerra dalla democrazia, ci hanno consentito di vivere il periodo più lungo della nostra storia in pace e in libertà" ha continuato Fermi, sottolineando che "non dobbiamo mai dimenticare questi baluardi e come istituzioni abbiamo il compito di tramandare la memoria alle giovani generazioni: è per questo che l'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, su proposta del vicepresidente Carlo Borghetti, presenterà a breve un progetto di legge destinato alle scuole lombarde a sostegno dell'iniziativa i 'Viaggi della Memoria', con l'obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti".

All'inaugurazione hanno partecipato i vicepresidenti del Consiglio regionale Carlo Borghetti e Francesca Brianza e i consiglieri segretari Dario Violi e Giovani Malanchini. Presenti anche il presidente della Regione Attilio Fontana e numerosi consiglieri e assessori regionali. Martedì 11 febbraio la mostra sarà visitata anche dalla senatrice a vita Liliana Segre che, prima della visita, interverrà nell'Aula del Consiglio regionale, invitata dai presidenti Alessandro Fermi e Attilio Fontana.

La mostra è aperta al pubblico fino a venerdì 14 febbraio nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì 9.30-13 e 14.15-17, il venerdì 9.30 - 12.30.