Giornata Migranti: l’impegno di Sos Villaggi dei bambini

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 16 dic. (askanews) - Alla vigilia della Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti (18 dicembre), istituita vent'anni fa dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, SOS Villaggi dei Bambini vuole riportare l'attenzione su coloro che intraprendono la via della migrazione ancora bambini o ragazzi, spesso da soli, senza l'accompagnamento di un genitore o perdendolo durante la lunga odissea verso l'Europa. Sono i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), di cui l'Organizzazione si prende cura in tutte le fasi del percorso. SOS Villaggi dei Bambini infatti è presente nei Paesi d'origine dei MSNA, dove interviene con programmi di emergenza, di accoglienza di bambini privi di cure e dove sostiene le famiglie che vivono momenti di fragilità affinché restino unite; interviene nelle aree di transito, in cui, oltre al primo soccorso, offre accoglienza temporanea ai minorenni non accompagnati e si occupa di avviare le procedure di ricongiungimento familiare; opera infine nei Paesi di destinazione, dove accoglie e sostiene, anche psicologicamente, i MSNA accolti nei Villaggi SOS e li aiuta poi nella fase di inserimento e integrazione nella società, accompagnandoli nel raggiungimento dell'autonomia.

"SOS Villaggi dei Bambini si impegna a garantire ai Minorenni Stranieri Non Accompagnati il diritto di essere bambini, prima ancora che quello di essere migranti. - spiega Orso Muneghina, Responsabile Programmi Internazionali ed Emergenza di SOS Villaggi dei Bambini - Tale condizione implica che ai bambini e ai ragazzi accolti nei nostri servizi venga assicurato il diritto alla salute, al gioco, all'educazione, all'accoglienza, come a tutti gli altri diritti presenti nella Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia. I ragazzi migranti sono spesso esposti ad avversità multiple, che li hanno portati ad abbandonare il Paese di origine e intraprendere un viaggio difficile lungo anche anni. Durante il percorso, possono essersi trovati ad affrontare numerose crisi e condizioni stressanti. Anche l'arrivo in Italia è fonte di stress a causa dell'incertezza del proprio stato, dell'accoglienza a loro riservata e della qualità della comunità in cui si ritrovano. Ecco perché la nostra azione ha un focus particolare sul rafforzamento del benessere psicologico di bambini e ragazzi, che passa, prima di tutto, da un'attività di promozione della salute mentale e del benessere psico-sociale rivolta alla comunità e alle famiglie. Bambini e ragazzi, tuttavia, sono resilienti e la maggioranza di loro (70-85%) riesce a reagire bene rispetto a quanto vissuto, con un adeguato supporto psico-sociale."

SOS Villaggi dei Bambini è parte del network di SOS Children's Villages, presente in 136 Paesi e territori; in ognuno di questi Paesi l'Organizzazione promuove i diritti dei MSNA e si impegna a garantire interventi preventivi per il loro benessere. L'impegno si concretizza in una serie di progetti destinati a MSNA e famiglie migranti.

Il progetto nasce per aiutare i bambini rifugiati ad affrontare le proprie difficoltà, a gestire le emozioni e a socializzare con i coetanei, per favorire il loro benessere psicofisico e la salute mentale. Nel corso del progetto EPSUM, co-finanziato dall'Unione Europea, professionisti e volontari vengono formati all'intervento psico-sociale TeamUp, per imparare a guidare i bambini attraverso giochi, attività ludico-sportive e ricreative, danza ed esercizi di consapevolezza corporea, che contribuiscono al loro sviluppo fisico, cognitivo, sociale ed emotivo. Durante la pandemia, SOS Villaggi dei Bambini e i partner hanno riadattato le attività in modalità da remoto. La formazione da remoto degli operatori è iniziata il 1° dicembre e continuerà per circa quattro settimane; sono coinvolti 9 professionisti provenienti da Italia, Grecia e Svezia, che diventeranno Master Trainers in grado di formare, a loro volta, altri 30 facilitatori ed educatori, scelti anche tra i giovani ex MSNA. Questi poi applicheranno l'intervento psico-sociale Team Up sia nei centri di accoglienza per MSNA e nelle scuole, sia nei Programmi e nei Villaggi SOS.

Dal marzo 2017 SOS Villaggi dei Bambini è presente in Calabria per contribuire a sostenere il benessere psicologico e sociale dei giovani Minori Stranieri Non Accompagnati (14-17 anni) che sbarcano nel nostro Paese e favorire la loro integrazione nel territorio. Il Programma rappresenta anche una significativa occasione di crescita sociale ed economica per i giovani del territorio calabrese. Per i MSNA il progetto prevede, in collaborazione con le autorità locali e i centri di accoglienza, la fornitura di servizi di assistenza psicologica; servizi di mediazione interculturale e di assistenza legale; attività socio-ricreative e laboratori formativi, volti a promuovere competenze sociali e relazionali e a favorire il benessere psico-sociale dei giovani migranti. Nonostante Crotone si trovi ad affrontare le difficoltà derivate dall'emergenza alluvione, le attività previste dal Progetto Impact FAMI continuano da remoto: sono stati adattati i laboratori dell'intervento psico-sociale Team Up, rivolti agli studenti dell'Istituto Superiore Pertini di Crotone, e lo sportello ISI (Informazione Salute Immigrati) a supporto delle loro famiglie, tramite piattaforma fornita dalla scuola. Tra il mese di dicembre e quello di gennaio verranno, inoltre, condotti i laboratori in presenza nell'Istituto Comprensivo di Sant'Eufemia di Lamezia Terme. L'intervento Team Up mira a facilitare l'integrazione di MSNA all'interno del gruppo dei pari.

Si concluderà a fine anno il Progetto di supporto educativo nel campo profughi di Kara Tepe, in Grecia. Il progetto ha il duplice scopo di tutelare i diritti dei bambini ed evitare il rischio di sfruttamento, garantendo un ambiente stabile e incoraggiante, dove i più piccoli abbiano la possibilità di sviluppare le proprie capacità. SOS Villaggi dei Bambini implementa attività di supporto scolastico, educativo e umanitario per bambini, ragazzi e famiglie, grazie all'impegno di educatori, mediatori culturali e psicologi. L'Organizzazione ha organizzato laboratori tematici sull'igiene, la tutela dell'ambiente e le emozioni per bambini dai 4 ai 5 anni; ha inoltre garantito supporto scolastico a bambini dai 6 ai 12 anni e realizzato workshop di lingua inglese e greca rivolti ai ragazzi dai 18 ai 25 anni. Allo stesso tempo, per tutto il corso della progettazione, attiva da settembre 2019, l'Organizzazione ha condotto incontri mensili per i genitori, così da supportarli nella crescita dei propri figli e nella gestione familiare.