Giornata mondiale ambiente, l’impegno di Cartiere Carrara

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Milano, 3 giu. (askanews) - Il 5 giugno si celebra la Giornata mondiale dell'ambiente e il tema di quest'anno è il "Ripristino degli ecosistemi". Un tema sposato da tempo da Cartiere Carrara, che è tra i maggiori produttori e trasformatori in Europa di carta tissue. A riprova dell'impegno "green" dell'azienda, vi sono in particolare due progetti: Kmverde Lucca e le Piantagioni Policicliche, entrambi interamente finanziati da Cartiere Carrara su terreni di sua proprietà.

Kmverde Lucca, nell'ambito del Protocollo Forestazione Italiana di Rete Clima, è un intervento di forestazione lineare lungo il tratto sud della A11 compreso tra le uscite di Lucca Est e Capannori, con la realizzazione di piantagioni arboree e arbustive su terreni oggi spogli e la ricostituzione di un bosco tipico toscano; mentre le piantagioni policicliche interessano i terreni di Badia Pozzeveri, vicino ad Altopascio, dove verrà realizzato anche un centro di formazione e studio legato alle tematiche della sostenibilità ambientale e alla valorizzazione della filiera bosco-carta.

Le piantagioni policicliche andranno a riqualificare un'area pianeggiante oggi caratterizzata da residuali valenze agricole, con l'obiettivo di creare impianti forestali produttivi di concezione innovativa. Si tratta infatti di impianti forestali artificiali realizzati a fini produttivi, dove convivono specie vegetali diverse con tempi di crescita e di taglio diversi - continuamente ripiantate dopo il taglio, o caratterizzate da una ricrescita autonoma tramite polloni - in modo che venga garantita una copertura forestale del soprassuolo permanente nel tempo. Il tipo di progettazione e di gestione del bosco, che prevede la permanenza di almeno il 30-40% degli alberi dopo ogni ciclo di taglio, permette di accoppiare valenze produttive differenti (quali il prelievo di legname da ardere, con funzione strutturale o costruttiva e per la produzione di cellulosa) con logiche di copertura permanente del soprassuolo e di tutela della biodiversità.

"I progetti vengono abbastanza da lontano, perché abbiamo cominciato ad acquisire i terreni oltre dieci anni fa e, grazie all'intervento di Rete Clima, mediante la quale abbiamo potuto usufruire del protocollo di forestazione italiana, abbiamo implementato sia il Kmverde che la foresta policiclica nell'area di Badia Pozzeveri", spiega il presidente di Cartiere Carrara, il cavaliere del lavoro, Massimo Carrara. Tra i fiori all'occhiello di Cartiere Carrara, l'utilizzo al 56,8% di energia elettrica e termica autoprodotta da impianti di trigenerazione e impianti fotovoltaici: "Noi qui - aggiunge Carrara - abbiamo ingegneri, biologi, abbiamo un team forte e quindi oggi grazie a loro portiamo avanti certi progetti. Se abbiamo ridotto del 50% i consumi di acqua, non è certo una cosa che avviene a caso, né con la volontà e basta". I progetti sono concepiti con un occhio di riguardo alle giovani generazioni: "Creeremo una formazione volta in particolar modo ai giovani, attraverso un'attività didattica, mediante la quale spieghiamo i tipi di essenze e il loro utilizzo. Crediamo sia un buon servizio che facciamo alla comunità". E il desiderio di incidere positivamente sul territorio è attestato anche dal brand di Cartiere Carrara, Tuscany: "Con questo brand abbiamo fin dall'inizio privilegiato immagini bellissime della nostra Regione. E a Tuscany affianchiamo il senso del claim 'La carta che pianta alberi'".

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