Giornata Mondiale contro la Tratta, OIM: serve maggiore contrasto -3-

red/Mgi

Roma, 30 lug. (askanews) - La recente diminuzioni di arrivi via mare ha sicuramente comportato anche un calo di arrivi di vittime di tratta attraverso il Mediterraneo centrale, ma ciò non vuol dire che il fenomeno sia per questo meno rilevante. Un grande numero di vittime di tratta si trova con ogni probabilità bloccato in Libia, paese dove è ancora più difficile mettere in protezione le ragazze che sono trafficate dai loro paesi di origine e dove spesso le ragazze sono obbligate a prostituirsi.

Inoltre molti migranti e rifugiati che si trovano in Italia sono a rischio di diventare vittime di tratta o di grave sfruttamento a causa del mancato accesso al lavoro regolare e a percorsi di integrazione socio-lavorativa. (Segue)