Giornata mondiale del gatto, averne uno può salvarci la vita: ecco perché

Giornata mondiale del gatto: ecco perché fa così bene averne uno

Oggi 8 agosto si celebra la Giornata mondiale del gatto: d’obbligo allora esaltarne le qualità e scoprire qualche curiosità in più sui mici considerato che in Italia, stando ai rilevamenti del Rapporto Assalco – Zoomark, nel 2017 si contano ben 7,5 milioni e mezzo di felini (in Francia addirittura 12,6 milioni).

Chi sceglie un gatto come animale domestico, lo fa perché sa che è molto più indipendente rispetto al cane, ma forse non sa che i mici hanno dei veri e propri superpoteri, in grado non solo di migliorare la vita di chi se ne prende cura, ma anche in un certo senso di salvargliela.

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Parecchi, in effetti, gli studi accademici a conferma di ciò: una ricerca condotta da College of Veterinary Medicine & Biomedical Sciences dell’Università A&M in Texas ha stabilito per esempio che i gatti aiutano a migliorare l’umore del padrone di casa e contrastano la depressione e la solitudine perché in grado di “comprendere” il proprietario. Il suono delle fusa, inoltre, agisce positivamente su diversi fattori come stress, cuore, e pressione sanguigna.

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Giornata mondiale del gatto: sfatiamo qualche falsissimo luogo comune

Sfatiamo alcuni luoghi comuni sui gatti: non sono pigri, anzi sono tridimensionali e hanno bisogno di interagire con lo spazio che li circonda anche in altezza. Anche se è chiamato “l’animale del deserto”, il gatto ama l’acqua ed è in grado di trattenerne molta recuperandola anche dal cibo: l’importante però è che non sia acqua ferma (tipo quella nella ciotola), ma corrente.

E ancora non è vero che i gatti sono animali solitari: come l’uomo adorano la compagnia, ma ogni tanto hanno bisogno di stare per conto loro. Parallelamente a questo lato “ombroso” della loro indole, sono considerati anche poco inclini alle coccole: la verità, invece, è che non hanno bisogno di affetto 24 ore su 24, ma adorano le coccole che durano pochi secondi.

Giornata mondiale del gatto, ecco i superpoteri che la natura gli ha donato

Infine i gatti possono essere considerati dei veri supereroi: non solo perché è stato dimostrato dai ricercatori della University of Minnesota che averne uno in casa riduce addirittura del 40% il rischio di infarto fatale e di ictus, ma anche perché la natura li ha dotati di caratteristiche fisiche eccezionali.

Il loro udito è 4 volte più sviluppato di quello dei cani, la vista notturna non ha eguali (anche se da vicino non vedono benissimo e non riconoscono se stessi allo specchio), il senso dell’equilibrio è straordinario: non usa i sistemi diagonali del corpo come la maggior parte degli animali (uomo compreso), ma cammina muovendo gli arti posteriori e anteriori dello stesso lato. Soltanto le giraffe e i cammelli hanno questa stessa particolarità.

Infine il polpastrello del gatto è una sorta di segnalatore e rilascia feromoni e altre sostanze nell’ambiente comunicando stati d’animo agli altri gatti, come calma o paura, per metterli in guardia o al contrario tranquillizzarli.