Giornata mondiale Prematurità, Sin: 32mila nati in Italia... -3-

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Roma, 15 nov. (askanews) - "Per migliorare la prognosi a lungo termine di questi neonati e sostenere attivamente le loro famiglie, è prioritario attivare servizi di Follow-up multidisciplinare, collegati ai centri di riferimento di Terapia Intensiva Neonatale", continua il Prof. Mosca. "I bimbi pretermine, in particolare i prematuri più gravi, dovrebbero essere tenuti sotto osservazione costante per valutarne i parametri vitali e di sviluppo, con accertamenti ripetuti nel tempo fino all'inizio dell'età scolare." Attualmente in Italia i Servizi di Follow-up del Pretermine rappresentano una realtà molto eterogenea geograficamente, spesso insufficiente quanto a risorse strutturali e di personale, in quanto non riconosciuti da parte del Sistema Sanitario Nazionale, che non prevede una adeguata remunerazione delle prestazioni specialistiche effettuate.

La proposta Per la Società Italiana di Neonatologia è fondamentale che il Follow-up del Neonato Pretermine venga ufficialmente riconosciuto dal nostro Sistema Sanitario, in modo da garantire risorse umane ed economiche che lo configurino come una Rete di Servizi specifica e multidisciplinare per soddisfare le complesse esigenze post-dimissione del neonato a rischio evolutivo e della sua famiglia.

(Segue)