Giornata mondiale vista, oculisti: prima visita fa fatta a 3 anni -3-

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Roma, 10 ott. (askanews) - Secondo l'ultimo Rapporto dell'OMS nel mondo ci sono 217 milioni di ipovedenti e 36 milioni di ciechi. Ben 1,2 miliardi di persone hanno bisogno d'occhiali e, tra l'altro, la miopia è in forte aumento nel mondo. Le gravi limitazioni visive colpiscono mediamente il 2,1% della popolazione dell'Unione Europea dai 15 anni in su, mentre a partire dai 65 anni si arriva al 5,6% e dai 75 anni all'8,7%. Nel nostro Paese oltre un terzo degli anziani soffre di limitazioni visive.

"È fondamentale che tutti possano accedere a un'assistenza oftalmica e a cure adeguate, migliorando i propri comportamenti- sottolinea la dottoressa Alessandra Balestrazzi, portavoce di AIMO- In questo senso, come Associazione, suggeriamo ai pazienti di prestare massima attenzione alle visite oculistiche e di diffidare da chi si spaccia per professionista del settore. Ormai l'abusivismo è dilagante ed è evidente la deriva dell'utilizzo di strumentazione destinata alla diagnosi di patologie oculari nei centri ottici e nelle farmacie, con il rischio che il cliente possa credere che si tratti di una visita oculistica". Le visite oculistiche, tiene a ribadire AIMO, prevedono, oltre all'esame della vista, l'esecuzione di altre prestazioni come l'esame obiettivo alla lampada a fessura, la misurazione del tono oculare e l'esame del fondo oculare dopo l'instillazione di collirio midriatico.(Segue)