Giornata nazionale del gatto 2020: curiosità

gatto si sdraia neonata

Secondo alcune classifiche, l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di animali domestici presenti in circa la metà delle case degli italiani. Il numero di gatti domestici è persino maggiore di quello dei cani, in quanto i primi sono 7,5 milioni mentre i secondi 7 milioni. Inoltre è molto interessante notare che il mercato degli alimenti per gatti nella Penisola fa girare ogni anni 1089 milioni di euro.

Ma perché gli italiani amano così tanto i gatti? Innanzitutto perché secondo una ricerca pubblicata su Animal Cognition i gatti sono molto empatici e di conseguenza questo li porta ad adattare il loro comportamento a quello del padrone: un gatto non è solo per chi cerca compagnia ma anche per chi vuole essere compreso.

Alcuni ricercatori hanno dimostrato anche che chi vive con un gatto ha un minor rischio di soffrire di attacchi cardiaci durante la propria vita: ciò si deve al fatto che la serenità portata dall’affetto dei mici aiuta a vivere più a lungo.

Sapevate poi che accarezzare un gatto diminuisce lo stress? Secondo i medici, toccare il loro pelo favorisce la produzione di ossitocina, che è un ormone legato alla felicità, che tra l’altro permette di rallentare il battuto cardiaco e di rendere la pressione arteriosa minore.

Anche i bambini possono beneficiare della presenza di un gatto a casa dal momento che questo stimola la curiosità dei più piccini.

Infine altro beneficio da sottolineare è che la presenza dei gatti favorisce un riposo migliore: loro si mettono di fianco ai rispettivi padroni e questa pratica aiuta anche questi ultimi.

Giornata nazionale del gatto

Ogni anno, nella giornata del 17 febbraio e a partire dal 1990, si celebra in Italia la Giornata del gatto, mentre la giornata mondiale è l’8 agosto. In Italia è stato scelto febbraio perché secondo alcune credenze questo è il mese dei gatti e delle streghe, mentre il 17 per associazione alla sfortuna e qui si coglie il collegamento con i gatti neri. A questo si aggiunge il fatto che febbraio è il mese dell’Acquario, il segno zodiacale degli spiriti liberi: i gatti sono considerati animali selvatici, ma allo stesso tempo riescono ad essere anche grandi compagni degli esseri umani.