Giornata rifugiato, Cuamm al fianco di chi fugge e di chi ospita -3-

Red/Sim

Roma, 18 giu. (askanews) - L'intervento di Medici con l'Africa Cuamm nella regione, iniziato nel 2017, ha sempre tenuto conto delle esigenze di entrambi i gruppi di persone: rifugiati e comunit ospitante, portando avanti fuori dal campo attivit di rinforzo e formazione per il sistema sanitario regionale e costruendo e gestendo un punto nascite all'interno del campo rifugiati di Nguenyyiel.

"Proprio in questo punto nascite - spiega sempre Nahome Melesse - abbiamo introdotto nuove procedure di accettazione, per identificare le donne che potrebbero avere il Covid. Per via del rischio di contagio per oggi pi difficile garantire le attivit comunitarie che servono a sensibilizzare e fare visite mediche alle persone, mentre continuiamo a portare avanti le formazioni del personale nelle strutture sanitarie regionali, fornendo anche materiale di protezione, indispensabile in questo momento". (Segue)