Giornata sicurezza cure, Regioni: occasione di crescita culturale -2-

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Roma, 17 set. (askanews) - "Si è avviato - spiega il coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni - un positivo percorso sinergico con tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Un impegno che ha apportato evidenti benefici, in termini di diffusione della cultura della sicurezza, introduzione di metodi e strumenti, elaborazione di strategie e architetture organizzative spesso basate sui contesti e i bisogni locali" e che ha trovato proprio nella Legge "Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie", sancito il principio che 'la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute'. Una legge che fra l'altro ha portato all'istituzione dell'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella Sanità "al quale le Regioni forniscono il loro supporto e una costante collaborazione. Le stesse Regioni e PA si stanno inoltre impegnando per garantire la piena funzionalità dei Centri regionali per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente su tutto il territorio nazionale. Naturalmente - dichiara a margine l'assessore della Regione Piemonte - non bisogna abbassare la guardia ed è necessario proseguire nello sforzo di dare completa applicazione alla legge, attraverso i previsti decreti attuativi che devono ancora essere emanati; e dando inoltre concretezza ad attività che sono state avviate e che è importante che si realizzino pienamente".

"Sulla base di questi presupposti - conclude Icardi - sono certo che l'appuntamento del 17 settembre, che si realizzerà ogni anno, potrà diventare un'importante occasione di sensibilizzazione e di crescita culturale e un momento di confronto e stimolo per un impegno costante e sistematico delle istituzioni nazionali sul tema della sicurezza delle cure".