Giornata Spazio, Saccoccia (Asi): l’Italia è pronta per la Luna

·1 minuto per la lettura
featured 1552194
featured 1552194

Roma, 16 dic. (askanews) – “Con il Comint (Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e l Aerospazio) sono già state discusse più volte le opportunità di partecipazione al programma Artemis, in termini di partecipazione diretta, con gli Stati Uniti, abbiamo un budget definito e in allocazione c’è un elemento anche nella Legge di bilancio in discussione adesso. Ma noi stiamo già partecipando al programma Artemis in maniera significativa attraverso l’Esa, per esempio l Italia è prime contractor dell’iHAB, uno degli elementi principali del Lunar Gateway, parteciperà in maniera significativa alla realizzazione di altri componenti del Lunar Gateway e, ovviamente, stiamo lavorando ai prossimi passi. Alla prossima Ministeriale discuteremo su quali potranno essere i prossimi passi di contribuzione dell Italia, atraverso l’Esa, al programma Artemis, in parallelo con gli Stati Uniti”.

Così il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia rispondendo a una domanda di askanews sulla partecipazione italiana al programma lunare Artemis, in occasione dell’evento organizzato a Roma, per la prima Giornata nazionale dello Spazio.

“Chiaramente il nostro punto di forza – ha aggiunto – sono i moduli abitativi ma abbiamo anche delle iniziative legate, per esempio, ai sistemi di telecomunicazione e navigazione lunare; siamo uno dei due Paesi che stanno facendo uno studio preliminare in un programma molto ambizioso di contributo a questo architettura”.

“Per quanto riguarda gli astronauti – ha concluso Saccoccia – quello che posso anticipare è che già nella scorsa Ministeriale ci sono stati degli scambi che hanno anticipato il fatto che, se l Italia dovesse mantenere questo livello di contribuzione e di supporto al programma di esplorazione dell’Esa, come

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli