Giorno del ricordo, Di Maio: resti come monito e senso direzione

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Roma, 10 feb. (askanews) - "Uccisi e gettati in fosse carsiche, le foibe, simbolo del terrore, uccisi nei campi di prigionia, o costretti all'esodo e poi a lungo dimenticati. Erano migliaia di italiani, perlopiù civili, della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia, e vennero eliminati dalle milizie comuniste jugoslave al termine della seconda guerra mondiale e subito dopo. Di quell'eccidio abbiamo il dovere di fare sopravvivere il ricordo, ricordo che si deve trasformare in insegnamento ed esaltazione dei valori di pace". Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in occasione del Giorno del Ricordo.

"L'oblio e la negazione dell'ingiustizia e della morte sono i peggiori nemici da combattere, perché nessuna tortura, nessuna vita persa, in qualunque circostanza storico-politica, vengano mai dimenticate, ma restino sempre come monito e come nuovo senso di direzione", aggiunge Di Maio.