Giorno del ringraziamento: quando e perché si festeggia la ricorrenza

Giorno del ringraziamento

Il Giorno del ringraziamento è una delle ricorrenze più sentite negli Stati Uniti d’America. Di solito cade a fine novembre, anche se non esiste una data fissa nel calendario come invece avviene con il Natale o l’Epifania. A tal riguardo, la ricorrenza è equiparabile alle festività pasquali.

Di seguito tutte le informazioni più importanti sul Ringraziamento americano, festa che in Italia hanno ormai imparato a conoscere milioni di persone poiché ha una stretta correlazione con il Black Friday.

Quando è il Giorno del ringraziamento

Il Giorno del ringraziamento si celebra il quarto giovedì del mese di Novembre. Per questo motivo presenta una data diversa ogni anno. Nel 2019 il Ringraziamento si festeggerà giovedì 28 novembre. Non è sbagliato affermare che il Thanksgiving Day per gli americani rappresenti la prima data che dà il via anche ai lunghi preparativi pre-natalizi. Oltre che negli States, la festività si celebra anche in Canada. A differenza degli USA, i canadesi festeggiano il Ringraziamento il secondo lunedì di Ottobre.

Thanksgiving Day: le origini

Secondo la tradizione americana, il Giorno del ringraziamento si celebra in segno di gratitudine verso Dio sia per il raccolto che per i beni ricevuti nel corso dell’anno. In origine, il Thanksgiving Day era una festa di origini cristiane, oggi invece le celebrazioni hanno assunto un aspetto più pagano. È lecito dire che il Ringraziamento di USA e Canada abbia seguito nel corso dei secoli la parabola del Natale, divenuto per milioni di persone una data in cui è più importante la corsa al regalo o al tavolo.

Il primo Thanksgiving Day in America si festeggiò nell’anno 1621. Il primissimo documento ufficiale del Ringraziamento risale invece a due anni più tardi, il 1623. A redigerlo fu l’uomo più importante dei Padri Pellegrini, tale William Bradford, a quel tempo Governatore della colonia fondata nel Massachusetts, presso l’odierna località di Plymouth.

I Pilgrim Fathers erano sbarcati sulle coste americane un anno prima, trovando una terra inospitale. In occasione del primo inverno, metà di loro non riuscì a superare la stagione. Nei mesi successivi, i Padri Pellegrini ricevettero dalla popolazione locale preziosi consigli su cosa seminare (granoturco) e quali animali allevare (tacchini). Da qui l’abbondanza del secondo raccolto e la nascita del Giorno del ringrziamento.

Giorno del ringraziamento: celebrazioni e simboli

In tutti gli States americani si tengono eventi e celebrazioni in onore del Ringraziamento. In particolare, sono note in tutto il mondo le parate con i carri allegorici che sono solite tenersi sulle strade delle principali città americane. Il Thanksgiving Day è una delle feste più sentite anche per il Presidente degli Stati Uniti d’America. La tradizione vuole che l’inquilino della Casa Bianca trascorra il pranzo del Ringraziamento insieme ai soldati americani, in qualità di Capo delle Forze Armate statunitensi.

Durante gli ultimi anni, il tacchino ha assunto un ruolo sempre più importante nel Giorno del Ringraziamento, tanto da essere eletto come simbolo della festività. Stando ai numeri descritti dai principali siti del settore, durante l’ultimo weekend del mese di novembre – quello che coincide con il Thanksgiving Day – nei soli Stati Uniti d’America vengono consumati qualcosa come 40 milioni di tacchini.

Il legame con il Black Friday

Il Giorno del ringraziamento e il Black Friday sono collegati tra loro. Infatti, il Black Friday si festeggia in tutto il mondo nel primo venerdì successivo al Thanksgiving Day. Ad esempio, nel 2019 il Black Friday ricade il giorno 29 novembre, vale a dire la data successiva a quella in cui gli americani festeggeranno il Ringraziamento. Come da tradizione, il Black Friday coincide con il via allo shopping natalizio.