Giorno della memoria,al Conservatorio di Milano musiche Morricone

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 25 gen. (askanews) - Le colonne sonore composte da Ennio Morricone per i film "Jona che visse nella balena", "Gli occhiali d'oro", "Senza destino" e "Perlasca, un eroe italiano", registrate (a porte chiuse) dalla Verdi Jazz Orchestra diretta da Pino Jodice lo scorso 23 gennaio al Conservatorio di Milano, saranno trasmesse alle 20.45 dai Rai5 in occasione del Giorno della memoria. Alle celebri composizioni per il cinema, si aggiungerà il brano composto da Morricone per accompagnare la lettura di "Se questo è un uomo di Primo Levi", e la serata vedrà anche la partecipazione dell'attore e musicista Peppe Servillo, che accompagnerà le musiche con la lettura dei testi curati dallo storico Claudio Vercelli in collaborazione con Viviana Kasam.

La puntata monografica del programma "Visioni", si intitolerà "Note per la Shoah. Le musiche di Ennio Morricone" ed è stata promossa dal Conservatorio "Giuseppe Verdi di Milano", Associazione Figli della Shoah, Unione comunità ebraiche italiane (Ucei), Comunità ebraica di Milano (Ucei), Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec), Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Braincircle Italia e Musadoc, e vede il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Lombardia e Comune di Milano.

"In occasione di questo Giorno della Memoria, ho pensato che fosse doveroso rendere omaggio a questo gigante della musica contemporanea che ha saputo risvegliare le nostre emozioni sfiorando con rispetto e sensibilità le note della Shoah" ha dichiarato la presidente dell'Associazione Figli della Shoah, Daniela Dana Tedeschi, spiegando che "in accordo con quel sentimento di umiltà che ha sempre ispirato la sua carriera di compositore, Ennio Morricone ha accompagnato i testi a cui si ispirano i film componendo musiche di forte carica emotiva, senza in nessun modo sminuire le opere a cui si è ispirato". "Le sue note senza tempo - ha concluso - continueranno a parlarci con la lingua universale, quella della musica, che tocca il cuore di tutti noi, e di questo gli saremo per sempre grati".