Giorno Memoria, Zaia: vomitevole esista ancora idea negazionista

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Belluno, 28 gen. (askanews) - "E' vomitevole pensare che ci sia ancora qualcuno che coltiva e accarezza l'idea negazionista rispetto a quella che è stata la Shoah". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando da Belluno gli ultimi episodi di antisemitismo che si sono registrati nel Paese. "I morti sono tutti uguali ma il genocidio degli ebrei è una cosa che è stata terribile. Stiamo parlando di più di 6 milioni di ebrei ammazzati nei campi di sterminio, il 70% della popolazione ebraica europea di allora" ha sottolineato Zaia.

"E' una pagina bruttissima della storia dell'uomo. Penso che noi dobbiamo assolutamente portare avanti questa idea del ricordo per fare sì che non ci sia nessun incubatore in giro per il mondo - ha continuato il presidente della Regione Veneto -. Purtroppo le notizie che abbiamo di attacchi alle sinagoghe, alle scuole ebraiche e soprattutto le problematiche della rete, che interessa di più ai giovani e che fa veicolare messaggi antisemiti negazionisti, non ci fa presagire un bel momento storico. Dobbiamo assolutamente investire ancora di più". "Ricordo che la Regione Veneto è l'unica in Italia, ancora oggi, che ha fatto una legge per la memoria, per la Shoah. Siamo quindi assolutamente in linea con quello che sto dicendo - ha concluso Zaia -. Io ho visto messaggi, che hanno scritto anche nei nostri social: 'ancora con questi ebrei', 'sono già passati 75 anni, è roba vecchia'. Questo non è amarcord" ha concluso.