Giorno Memoria, Zanin: ricordo tragedia insegnamento per futuro -2-

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Trieste, 30 gen. (askanews) - Ma Zanin si è soffermato anche sui 500 italiani citati "Giusti fra le Nazioni" nel memoriale di Gerusalemme, tra loro Giorgio Perlasca, e sulle iniziative promosse in questi giorni in Friuli Venezia Giulia, fra le quali la posa delle prime 10 pietre da inciampo a Udine per ricordare altrettanti deportati friulani morti in seguito alla detenzione, tra i quali Elio Morpurgo, già sindaco di Udine e senatore del Regno, portato con la famiglia alla Risiera di San Sabba prima di essere deportato ad Auschwitz. Ad essere ricordato è stato anche il giurista e docente universitario friulano Luigi Cosattini, morto a Buchenwald come prigioniero politico. Un pensiero particolare è stato poi dedicato al destino di un milione e mezzo di bambini e adolescenti deportati e uccisi, considerati colpevoli di essere venuti al mondo in una famiglia ebrea, e al dramma dei sopravvissuti destinati a convivere, come scrisse Primo Levi, con il senso di colpa di essere ancora vivi e riusciti a tornare a casa. Molti dei superstiti, tra cui poche migliaia di bambini, si resero protagonisti della rinascita della lacerata nazione ebraica che si avviava alla costruzione dello Stato di Israele, sorto nel maggio 1948.