Giovanardi non si scusa con la famiglia Cucchi: "Le perizie dicono che prima causa di morte è stata la droga"

Huffington Post

"Non devo chiedere scusa alla famiglia Cucchi, perchè dovrei farlo?". Ospite della trasmissione di Radio24 "La zanzara", l'ex ministro ed ex parlamentare Carlo Giovanardi difende la sua posizione riguardo al caso Cucchi anche dopo le clamorose rivelazioni di oggi.

"Di cosa devo chiedere scusa - dice Giovanardi - non mi vergogno di nulla, le perizie hanno sempre escluso morte per percosse, prendetevela con loro". L'ex ministro, secondo il quale bisogna vedere "nel corso del processo se le botte carabinieri sono state la causa della morte", sostiene poi che "bisogna chiedere scusa alle guardie penitenziarie assolte dopo sei anni di calvario".

Giovanardi ribadisce quanto sostenuto in passato: "Dissi che le guardie carcerarie erano vittime come Cucchi, per loro fu un calvario". "Tutte le perizie dicono che la prima causa di morte di Cucchi è stata la droga - aggiunge - e sicuramente la droga è stata una concausa del suo destino". Giovanardi si professa garantista e sottolinea: "Prima di condannare i carabinieri facciamo finire i processi, poi eventualmente paghino".

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