Giovani e lavoro, lo studio Cida-Adapt

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In Italia si può ormai parlare di un vero e proprio paradosso giovani. I ragazzi nel nostro Paese sono sempre di meno, con l’età media della popolazione che continua ad alzarsi, ma nonostante questo molti non riescono a trovare lavoro.

Lavoro, che cos’è il paradosso giovani? Cosa sta succedendo in Italia

I giovani calano numericamente, ma non riescono a trovare lavoro. È questo che emerge dal nuovo studio dell’Osservatorio Cida-Adapt dedicato al lavoro giovanile. Mario Mantovani ha spiegato come è stata costruita la ricerca: “L’Osservatorio trimestrale sul mondo del lavoro nasce dall’esigenza di una lettura non convenzionale dei dati statistici per avere una visione delle dinamiche occupazionali più aderente alla realtà e fornire ai manager uno strumento utile ai loro processi decisionali e organizzativi.”

L’osservazione dei dati

Per poter compiere questo lavoro, gli esperti hanno fatto un’accurata selezione dei dati: “Il fattore che ha pesato di più per capacità di interpretare andamento e tendenze del mondo del lavoro è quello demografico. In 10 anni, dal 2010 al 2020, la coorte dei 25-34enni è diminuita di circa un milione di unità– Spiega ancora Mantovani, che racconta poi qual è il vero problema oggi dei giovani in Italia che cercano, spesso senza risultati, un’occupazione: Normalmente, meno giovani domandano lavoro, più dovrebbe essere facile trovarlo. E’ qui che troviamo il ‘paradosso’ del lavoro giovanile, visto che il nostro tasso di occupazione in quella fascia d’età è troppo basso nel confronto con i partner europei.”

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