Giovanni Brusca, Salvini: "Una schifezza, cambiare la legge"

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"Con tutto il rispetto per le leggi, la scarcerazione di Giovanni Brusca è una schifezza". Matteo Salvini, leader della Lega, si esprime così sulla scarcerazione di Giovanni Brusca. L'ex boss della mafia ha lasciato il carcere ieri, dopo 25 anni di detenzione. "Se è uscito di carcere significa che c'erano i requisiti, ma allora bisogna cambiare la legge. Una persona che ha 100 omicidi sulle spalle, che ha sciolto un bambino nell'acido, che ha schiacciato il telecomando che ha ucciso Falcone e la sua scorta è una bestia. Per quanto mi riguarda non doveva uscire di galera. Se c'è l'ergastolo e non lo dai a un personaggio di questo genere a chi lo dai l'ergastolo?", dice Salvini, ospite di Mattino 5 su Canale 5. "Per soggetti come questi l'ergastolo con il lavoro obbligatorio in carcere è il minimo della pena. Poi avrà anche collaborato e fatto arrestare altri mafiosi ma uno che scioglie un bambino nell'acido come fa domani a uscire di casa? Come fa a sorridere a dopo che ha rubato il cuore alla Sicilia", aggiunge.

"Brusca che ha 100 omicidi sulle spalle ha fatto 25 anni di carcere, io ne rischio 15 per aver controllato, rallentato e limitato gli sbarchi di immigrati clandestini. Io ritengo di aver difeso il mio Paese", afferma facendo riferimento alle proprie vicende giudiziarie.