Giovanni Di Pangrazio condannato: sospeso dalla carica di sindaco

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Sindaco Avezzano condannato
Sindaco Avezzano condannato

Il sindaco di Avezzano (L’Aquila) Giovanni Di Pangrazio è stato condannato in primo grado a 16 mesi di reclusione nell’ambito del processo che lo vede imputato per peculato per l’utilizzo a fini personali delle auto blu della provincia dell’Aquila ai tempi in cui era dirigente e direttore generale. Ai sensi della Legge Severino, per lui è scattata la sospensione per 18 mesi dalla carica di primo cittadino.

Sindaco di Avezzano condannato

La decisione è giunta dal tribunale dell’Aquila e riguarda fatti avvenuti nel 2014. All’uomo vengono contestati in particolare cinque viaggi nei quali avrebbe indebitamente utilizzato l’auto della Provincia per un totale 600 euro di spesa. Dopo due anni gli investigatori misero i sigilli a tre auto blu.

La sua difesa ha avuto la stessa linea da inizio processo, con il sindaco che ha sempre respinto le accuse affermando di aver agito nel rispetto del regolamento dell’ente e consegnando delle prove documentali a giustificazione dei viaggi contestati. Prove che però per i giudici non sono bastate tanto che hanno pronunciato una sentenza di condanna.

Sindaco di Avezzano condannato: scatta la sospensione

Essendo dunque Di Pangrazio sospeso dalla carica di sindaco, a prendere in mano l’amministrazione sarà provvisoriamente Domenico Di Berardino. La città di Avezzano dunque, reduce da un lungo commissariamento dopo la sfiducia all’ex primo cittadino De Angelis, si troverà di nuovo senza un sindaco eletto.

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