Giovanni Toti: “In piazza contro un governo nato in laboratorio”

Giovanni Toti in piazza

Mentre nel palazzo di Montecitorio era in corso il dibattito precedente al voto di fiducia al nuovo governo, Giovanni Toti manifestava il suo dissenso in piazza insieme a Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Giovanni Toti in piazza con Salvini e Meloni

Un modo pacifico e ordinato per manifestare legittimamente il proprio no ad un governo nato contro la volontà popolare“. Così è stata definita la manifestazione che, senza bandiere di partito ma chiaramente organizzata dal centrodestra, si è tenuta davanti alla Camera.

Sul palco, a fianco dei leader di Lega e Fratelli d’Italia, presente anche Giovanni Toti. Il Presidente della regione Liguria ha da poco lasciato Forza Italia e fondato un proprio partito, “Cambiamo“. Ha deciso di unirsi ai due alleati per esprimere il suo dissenso ad un “governo costruito dentro al palazzo“.

Un esecutivo che secondo lui gli italiani non avrebbero voluto né scelto. A chi gli chiede come valuti l’assenza in piazza di Forza Italia, risponde così: “Ce ne faremo una ragione: la piazza è un luogo pubblico per cui chi vuole viene e chi non vuole sta legittimamente a casa. A me sembra totalmente normale essere qui a dire che questo governo sarà poco utile a questo paese“.

Non ha mancato di ribadire come per lui il Conte bis non possa dare le risposte che servono al paese. “Il governo è appena nato e già litiga su grandi opere e autonomie: siamo ben lontani da quel che serve all’Italia“, sottolinea. Il riferimento è alla Gronda di Genova, opera che il precedente Ministero delle Infrastrutture aveva bloccato e che invece l’attuale ministro vorrebbe far proseguire. Ovviamente contro la volontà dei Cinque Stelle.