Giovanni Toti: "Zone gialle, arancioni e rosse solo per i non vaccinati"

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Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria (Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images) (Photo: MIGUEL MEDINA via Getty Images)
Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria (Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images) (Photo: MIGUEL MEDINA via Getty Images)

“Pensiamo a misure più morbide rispetto a quelle dell’Austria ma che possano avere comunque un senso se il virus dovesse continuare a crescere. La proposta è semplice, le zone che nello scorso autunno valevano per tutti, quindi il rosso, l’arancione e il giallo, se dovessero scattare per le regioni, dall’arancione in su, devono valere solo per chi non ha fatto le due dosi di vaccino”. Così il presidente della regione Liguria Giovanni Toti, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital.

Toti prosegue: “Non c’è spirito punitivo, sono solo le persone che rischiano di più e che stanno riempiendo gli ospedali. Non so cosa farà il governo ma dai contatti avuti in queste ore penso siano disponibili a discutere della proposta”.

Il presidente della Liguria spiega: “Le imprese devono programmare il futuro, quindi perché non dire oggi quello che potrebbe succedere se la situazione dovesse precipitare? È stato discusso anche su restrizioni scelte autonomamente dalle regioni, le regioni hanno già una loro autonomia soprattutto per le misure restrittive. Se però parliamo di un green pass a due velocità, uno per i vaccinati e uno derivante da tampone per i servizi essenziali è una normativa che va fatta a livello nazionale, perché se fosse una misura regionale creerebbe un’Italia arlecchino ingestibile”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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