Giovanni Vincenti confessa: "L’attentato alla cascina per frodare l’assicurazione"

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Cascina alessandria

A poche ore dai funerali solenni di Antonino, Marco e Matteo nella cattedrale dei Santi Pietro e Marco di Alessandria, arriva la confessione. A provocare la tragica esplosione della cacina di Quargnento che ha causato tra il 4 e 5 novembre la morte dei tre vigili del fuoco è stato il proprietario. Che ha confessato dopo un lungo interrogatorio: “Volevo il premio dell’assicurazione: 1,5 milioni di euro”. Giovanni Vincenti e la moglie erano pieni di debiti, e lo scorso agosto avevano stipulato l’assicurazione. A incastrarli il bugiardino del timer. La notizia arriva dal procuratore Capo di Alessandria Enrico Cieri che racconta i particolari della vicenda in conferenza stampa. 

Il bugiardino del timer. Il ritrovamento del foglio di istruzioni del timer avvenuta ieri durante una perquisizione in casa di Giovanni Vincenti ha permesso di arrivare alla soluzione del caso. Il procuratore ha raccontato: ”È stato ritrovato il foglietto di utilizzo del timer, che è stato sequestrato nella parte di abitazione crollata parzialmente, e da questo sequestro sono stati attivati ulteriori accertamenti e riscontri oggettivi che, alla fine, hanno indotto Vincenti a rendere una prima confessione ai carabinieri ribadita poi davanti al pm”.

La tentata frode per i debiti: il premio dell’assicurazione era di un milione e mezzo di euro. Anche la moglie di Giovanni Vincenti è indagata a piede libero nell’inchiesta che ha portato all’arresto del marito. I due, secondo le indagini, erano “fortemente indebitati. Lo scorso agosto l’assicurazione dell’edificio era stata estesa al fatto doloso. Il premio massimale era di un milione e mezzo di euro”.

La tragedia si poteva evitare. Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina di Quargnento nella cui esplosione sono morti tre vigili del fuoco, poteva evitare la tragedia. “La notte della tragedia Vincenti è stato informato da un carabiniere che il primo incendio era quasi domato - spiega il magistrato -....

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