Giro (Democrazia solidale): sì a una coalizione Ursula

Ska

Roma, 18 ago. (askanews) - "La crisi è stata chiesta dalla Lega proprio all'indomani della scelta di non sostenere questa Commissione. La nuova maggioranza non può che ripartire da qui". Lo afferma Mario Giro, Democrazia solidale, in una intervista ad Avvenire. "Bisogna attendere le dichiarazioni del premier in aula e successivamente le determinazioni del presidente della Repubblica, senza farsi prendere da isterie plebiscitarie chiamando al voto gli italiani, prerogativa che è saldamente nelle mani di Mattarella, il quale deve valutare l'esistenza di altre maggioranze".

IlPresidente del Consiglio "ha mostrato ultimamente una maggiore resistenza alla deriva autoritaria voluta dalla Lega, e ha sviluppato una positiva interlocuzione con l'Europa. Ma non sottovaluterei il ruolo svolto in tal senso dalla Farnesina", afferma Giro.