Gisotti: la riforma del Papa ridisegna i mass media vaticani -2-

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Città del Vaticano, 18 lug. (askanews) - Certamente "avere un prefetto del dicastero per la comunicazione rappresenta una grande novità per coloro che sono stati a capo della sala stampa, me compreso", ha detto Gisotti incontrando i giornalisti in sala stampa vaticana dopo l'annuncio odierno. "Anche con Tornielli ho trovato una facilità assoluta di collaborazione e confronto nel mio ruolo di direttore della sala stampa, cosa che mi incoraggia molto anche guardando al futuro. Ci sono i talenti personali, come quello di Navarro Valls e Federico Lombardi", ha detto Gisotti in risposta a chi domandava se sia cambiato il ruolo del portavoce vaticano, prima titolare di una linea editoriale e ora in funzione più operativa e "ci sono realtà che sono nuove: sono solo sei o sette mesi che abbiamo un direttore editoriale, nonostante fosse stata stabilita nel motu proprio che ha istituito il dicastero la direzione editoriale era rimasta vacante. Adesso dare un giudizio su una cosa appena nota è un po' difficile. Che Tornielli sia forte è proprio il motivo per cui è stato scelto a dirigere la direzione editoriale, non può essere un difetto il fatto che uno sia bravo e che con le sue interviste e i suoi editoriali possa dettare la linea. E quindi - ha spiegato Gisotti - la direzione editoriale sarà la direzione editoriale, alla direzione della sala stampa spetta, come da statuto e da prassi quotidiana, la comunicazione istituzionale. Una dichiarazione o una risposta ai giornalisti o l'annuncio di un viaggio può spettare solo al direttore della sala stampa, nessuno ha mai pensato di cambiarlo".