Gite scolastiche, nel mirino la sicurezza dei pullman

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Polizia Stradale e Polizia Locale di Genova, i controlli sugli autobus delle gite

Dal 2016 la Polizia Stradale ha controllato 1.887 autobus scoprendo ben 121 irregolarità

Arrivano i numeri dell’iniziativa che prevede una collaborazione tra Polizia Stradale e ministero dell'Istruzione sul trasporto scolastico in occasione delle gite: le pattuglie hanno controllato 1.887 autobus, scovando irregolarità in 121 casi. Il tutto rientra nel Protocollo d’intesa siglato nel 2015, con la Stradale che ha elaborato un vademecum nel quale si evidenziano alcuni aspetti fondamentali da non trascurare in occasione di un viaggio d’istruzione: scelta dell’impresa, idoneità e condotta sia del conducente sia del veicolo. I dirigenti scolastici possono chiedere l’intervento della Polstrada prima di intraprendere un viaggio o durante lo stesso, se la condotta del guidatore o l’idoneità del veicolo non corrispondono ai requisiti dettati dal vademecum. Parliamo di conducente in stato alterato da alcol o droghe, o di dispositivi del bus non adeguati.

Cosa possono fare i “docenti-poliziotti”

Quelli che sono stati definiti “docenti-poliziotti” possono porre attenzione al conducente: non può assumere sostanze stupefacenti, psicotrope (psicofarmaci) né bevande alcoliche, neppure in modica quantità. Durante la guida, non può far uso di apparecchi radiotelefonici o usare cuffie sonore, salvo apparecchi a vivavoce o dotati di auricolare. La verifica del rispetto dei tempi di guida e di riposo, per la sua complessità tecnica e giuridica, non può che essere rimessa agli organi di Polizia stradale: tuttavia i docenti-accompagnatori sono al corrente del fatto che il conducente di un autobus debba rispettare il periodo di guida giornaliero, fruendo di pause giornaliere. Le ditte di trasporto devono preventivamente dimostrare, mediante apposita documentazione e se del caso autocertificazione, di essere in possesso dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di noleggio autobus con conducente; e di essere in regola con la normativa sulla sicurezza sul lavoro.

La nota per chiarire

Comunque, per evitare qualsiasi polemica, la nota 3130 del ministero dell’Istruzione del 2016 è chiara: “Il vademecum non attribuisce in alcun modo ai docenti o ai dirigenti scolastici nuovi compiti e conseguenti responsabilità oltre quelle contemplate dal Codice Civile o dal Contratto collettivo di lavoro”. Nessun altro obbligo specifico a carico degli insegnanti. il vademecum va inteso come “documento orientativo volto a facilitare il lavoro delle scuole nella scelta delle società di trasporti cui affidare il servizio”. Pertanto, “la responsabilità della condotta è solo del conducente e la verifica dell’idoneità alla guida dello stesso ricade sulla società dei trasporti per la quale presta servizio”.

Entra in gioco la Polizia Locale di Genova

Proprio per migliorare la sicurezza delle gite, da maggio a Genova è stata avviata una collaborazione con il Comando della Polizia Locale. Che, sino a fine giugno, sarà al fianco della Polizia Stradale: per i Vigili un percorso di formazione e approfondimento della normativa che regola questa attività, in modo che per il prossimo anno scolastico una parte dei controlli mirati sarà svolta dalla Polizia Locale che procederà autonomamente. La Stradale resterà comunque il punto di riferimento dei dirigenti scolastici degli istituti del territorio genovese.

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